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Antibiotici, solo se davvero necessari e con estrema prudenza: come proteggere il tuo intestino

Antibiotici, solo se davvero necessari e con estrema prudenza: come proteggere il tuo intestino

In breve

  • Gli antibiotici combattono i batteri responsabili dell'infezione, ma agiscono anche su quelli "amici" dell'intestino: il microbiota si altera e può impiegare settimane o mesi a ritrovare l'assetto di partenza.
  • Una revisione Cochrane su 33 studi e oltre 6.000 bambini ha rilevato diarrea associata agli antibiotici nell'8% di chi assumeva probiotici contro il 19% dei controlli; un'altra su 39 studi ha mostrato un effetto protettivo sulle infezioni da C. difficile, soprattutto nei pazienti a rischio elevato.
  • Gli studi riguardano ceppi e dosi specifici: non tutti i probiotici sono uguali e nessun integratore sostituisce la terapia o il parere del medico.
  • Probio Up di Wesalys: 2 capsule al giorno con 20 miliardi di UFC da 20 ceppi, prebiotici (FOS e inulina), enzimi digestivi e vitamine del gruppo B. Confezione da 250 capsule.

Hai finito (o stai per iniziare) un ciclo di antibiotici e ti ritrovi con pancia gonfia, intestino "in subbuglio", feci molli? Non sei il solo, e non è un caso. L'antibiotico è un farmaco prezioso e va preso sotto prescrizione medica, ma il suo lavoro non si ferma ai batteri che causano l'infezione.

Che cosa fa un antibiotico al microbiota?

Nel tuo intestino vivono migliaia di miliardi di microrganismi: il microbiota. Digeriscono fibre, producono sostanze utili per le cellule intestinali e dialogano con il sistema immunitario. L'antibiotico, però, non distingue sempre tra "cattivi" e "buoni".

Uno studio pubblicato su Nature Microbiology ha seguito 12 uomini sani dopo soli 4 giorni di una combinazione di antibiotici: il microbiota è tornato quasi alla normalità dopo circa 6 settimane, ma a sei mesi mancavano ancora 9 specie comuni presenti prima della terapia, tra cui alcune specie di Bifidobacterium e batteri produttori di butirrato. Quella combinazione di antibiotici è molto forte, usata in terapia intensiva, ma il messaggio è chiaro: il recupero richiede tempo e non è uguale per tutti.

I probiotici durante gli antibiotici: cosa dicono gli studi

È la domanda che si fanno in tanti, e la ricerca ha dato risposte interessanti, con alcune precisazioni importanti.

  • Diarrea associata agli antibiotici nei bambini. La revisione Cochrane del 2019 (33 studi, 6.352 bambini) ha trovato diarrea nell'8% di chi assumeva probiotici contro il 19% dei controlli, con un'evidenza di certezza moderata. L'effetto era più chiaro con dosi pari o superiori a 5 miliardi di UFC al giorno.
  • Infezioni da Clostridioides difficile. La revisione Cochrane del 2017 (39 studi, quasi 10.000 persone) ha riscontrato questa infezione nell'1,5% di chi assumeva probiotici contro il 4,0% dei controlli. Il beneficio è emerso soprattutto nei pazienti ricoverati a rischio più alto.
  • Meta-analisi su tutta la popolazione. Una grande analisi su 63 studi pubblicata su JAMA nel 2012 aveva già indicato una riduzione del rischio di circa il 40% di diarrea associata agli antibiotici.

Le precisazioni che fanno la differenza

Un articolo onesto deve dirlo: la scienza non dice "tutti i probiotici funzionano sempre".

  • Gli effetti riguardano ceppi e dosi specifici: le revisioni citano soprattutto Lactobacillus rhamnosus e Saccharomyces boulardii.
  • Le linee guida dell'American Gastroenterological Association (2020) suggeriscono alcuni probiotici per prevenire l'infezione da C. difficile nei pazienti in terapia antibiotica, ma con una raccomandazione condizionata e certezza delle prove bassa, e precisano che chi ha un rischio basso può ragionevolmente scegliere di non usarli.
  • Uno studio sperimentale del 2018 (Cell) ha mostrato che, dopo gli antibiotici, un probiotico multiceppo colonizzava bene l'intestino ma rallentava il ritorno del microbiota originario rispetto al recupero spontaneo. È un dato da non ignorare: i ricercatori stessi chiedono nuovi studi, e vale una regola di prudenza: il probiotico non è un "ripristino automatico" del microbiota.

Per questo, invece di promettere miracoli, preferiamo darti gli strumenti per scegliere con consapevolezza.

Come comportarsi durante e dopo la terapia antibiotica

  1. Segui la prescrizione del medico: dose, orari e durata non vanno modificati.
  2. Non fare da solo con gli integratori: se hai una patologia, un sistema immunitario indebolito, chiedi sempre prima al medico.
  3. Distanzia l'integratore dall'antibiotico: una regola prudenziale diffusa è lasciare passare almeno un paio d'ore tra le due assunzioni, per evitare che l'antibiotico agisca subito sui batteri appena assunti. 
  4. Porta in tavola fibre e alimenti fermentati (verdura, legumi, cereali integrali, yogurt e kefir se li tolleri): sono il "carburante" del microbiota.
  5. Continua dopo la terapia: il recupero richiede settimane, quindi la costanza conta più della singola assunzione.

Probio Up Wesalys: che cosa contiene e perché

Probio Up è un integratore pensato per accompagnare l'equilibrio della flora intestinale nei momenti in cui è più sotto stress, come durante e dopo un ciclo di antibiotici. In due capsule vegetali al giorno trovi:

  • 20 miliardi di UFC da 20 ceppi di fermenti lattici, tra cui Lactobacillus rhamnosus, L. acidophilus, L. plantarum, L. casei, L. paracasei, L. gasseri, Bifidobacterium longum, B. lactis, B. bifidum, B. breve e Streptococcus thermophilus;
  • prebiotici: 100 mg di FOS e 100 mg di inulina, che nutrono i batteri benefici;
  • enzimi digestivi: bromelina da ananas e ComplexZyme-5 Vegan®;
  • vitamine del gruppo B (niacina, B1, B2, B6, B12), ciascuna al 15% dei valori di riferimento. Riboflavina (B2) e niacina contribuiscono al mantenimento di mucose normali; B6 e B12 contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario; tutte e cinque contribuiscono al normale metabolismo energetico.

Come si assume: 2 capsule al giorno con un bicchiere d'acqua, lontano dai pasti. Se sei in terapia antibiotica, prendile a distanza dall'antibiotico, come indicato sopra. La confezione da 250 capsule copre oltre 4 mesi di utilizzo, quindi puoi accompagnare tutto il percorso, durante la terapia e nelle settimane successive.

Qualità: prodotto in Italia, senza glutine e lattosio, senza OGM, adatto ai vegani e notificato al Ministero della Salute (n. 159545).


FAQ - Domande frequenti

Posso prendere i fermenti lattici mentre assumo antibiotici?
In generale è una pratica diffusa, ma conviene confrontarsi con il medico, soprattutto se hai altre patologie o il sistema immunitario indebolito.

A che distanza dall'antibiotico devo prendere Probio Up?
Una regola prudenziale comune è distanziare le assunzioni di almeno un paio d'ore. 

Per quanto tempo continuare dopo la terapia?
Il microbiota impiega settimane o mesi a riassestarsi: molti scelgono di proseguire per alcune settimane dopo l'ultima dose. La confezione da 250 capsule copre oltre 4 mesi.

I probiotici fanno sempre bene?
Gli studi mostrano benefici per alcuni ceppi e dosi, soprattutto sulla diarrea associata agli antibiotici. Non tutti i probiotici sono uguali e non tutte le persone rispondono allo stesso modo.

Probio Up è adatto ai bambini?
No, Probio up è formulato per gli adulti. Per chi è in gravidanza o allattamento o ha patologie importanti, chiedi sempre prima il parere del medico.

Perché contiene anche vitamine del gruppo B?
Le vitamine B contribuiscono al normale metabolismo energetico e, nel caso di B6 e B12, alla normale funzione del sistema immunitario; riboflavina e niacina contribuiscono al mantenimento di mucose normali.

Che cosa sono FOS e inulina?
Sono fibre prebiotiche, cioè "nutrimento" per i batteri benefici dell'intestino.

Probio Up sostituisce l'alimentazione per l'intestino?
No: un'alimentazione ricca di fibre e variata resta la base per il microbiota.

In conclusione

Gli antibiotici sono preziosi, ma vanno usati solo per effettiva necessità, su prescrizione del medico e con estrema prudenza poichè lasciano il segno su un ecosistema delicato come il microbiota intestinale.
Le evidenze scientifiche mostrano che alcuni probiotici possono aiutare a ridurre il rischio di diarrea associata alla terapia, ma dipende dai ceppi, dalle dosi e dalla sensibilità personale. Il percorso migliore
parte da un uso degli antibiotici limitato ai casi in cui servono davvero e unisce la terapia seguita con attenzione, alimentazione ricca di fibre e un supporto mirato.
Probio Up di Wesalys è pensato per questo: 20 ceppi, prebiotici, enzimi e vitamine del gruppo B in due capsule al giorno. 

Fonti

  • Guo Q, Goldenberg JZ, Humphrey C, El Dib R, Johnston BC. "Probiotics for the prevention of pediatric antibiotic-associated diarrhea." Cochrane Database of Systematic Reviews, 2019;4:CD004827. doi:10.1002/14651858.CD004827.pub5
  • Goldenberg JZ, et al. "Probiotics for the prevention of Clostridium difficile-associated diarrhea in adults and children." Cochrane Database of Systematic Reviews, 2017;12:CD006095. doi:10.1002/14651858.CD006095.pub4
  • Hempel S, et al. "Probiotics for the prevention and treatment of antibiotic-associated diarrhea: a systematic review and meta-analysis." JAMA, 2012;307(18):1959-1969.
  • Su GL, Ko CW, Bercik P, et al. "AGA Clinical Practice Guidelines on the Role of Probiotics in the Management of Gastrointestinal Disorders." Gastroenterology, 2020;159(2):697-705. doi:10.1053/j.gastro.2020.05.059
  • Palleja A, et al. "Recovery of gut microbiota of healthy adults following antibiotic exposure." Nature Microbiology, 2018;3(11):1255-1265.
  • Suez J, et al. "Post-antibiotic gut mucosal microbiome reconstitution is impaired by probiotics and improved by autologous FMT." Cell, 2018;174(6):1406-1423.
  • Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione: elenco delle indicazioni sulla salute consentite.

 

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni. In caso di gravidanza, allattamento o terapie in corso, consultare il medico.